Ognuno ha i propri gusti! - Come funzionano le playlist editoriali personalizzate su Spotify

Vi è mai capitato di ascoltare una tra le tante playlist editoriali di Spotify durante la vostra sessione di work out e dover poi skippare brani che non erano nelle vostre corde? Se sì, nessun timore perché con le playlist editoriali personalizzate non dovrete più rinunciare a nulla!

Facciamo però un passo indietro: cosa sono le playlist editoriali? Ci sono diverse tipologie di playlist su Spotify: troviamo le algoritmiche, playlist create automaticamente per noi da parte della piattaforma, le playlist UGC (User Generated Content), che sono tutte quelle raccolte create dagli utenti, e infine quelle editoriali, che tratteremo in questo articolo. Le playlist editoriali sono le più ascoltate e le più ambite dagli artisti. Si distinguono per il logo Spotify in alto a sinistra e trattano generi musicali, lifestyle e cultura.

Da sempre Spotify punta a selezionare per ogni utente i brani che si abbinano al meglio alla propria routine, ai proprio gusti e alla propria personalità.


Questo concetto si sta sempre di più rinforzando ed è arrivato a inglobare anche le playlist editoriali. In queste liste possiamo trovare una varietà di brani, di generi musicali e di artisti che non potranno per forza piacere a chiunque; con l’aiuto di questa novità, si andrà ad ovviare questo problema, fornendo all’utente la propria raccolta personalizzata, che sarà univoca e dedicata a sé stesso. Non ci potranno essere due playlist editoriali uguali.

Dopo una serie di test e valutazioni su alcuni degli ascoltatori della piattaforma, Spotify è giunta a conclusioni molto positive e abbastanza importanti. Grazie a questo algoritmo, gli artisti filtreranno la folla di utenti, distribuendo la loro musica a più persone del loro target ideale.

Gli aiuti non finisco qui, perché queste playlist aumentano del 30% il numero di artisti in primo piano e del 35% il numero dei nuovi brani scoperti dagli iscritti di Spotify. Ne giova anche l’esperienza utenti: il numero di ascoltatori che ritorna sulla traccia scoperta nella playlist, è aumentato dell’80% e il numero medio delle volte in cui un brano viene salvato sale al 66%. Le persone erano più invogliate ad ascoltare della musica!

Inoltre, l’artista potrà condividere il link univoco della playlist personalizzata e chiunque lo aprirà potrà avere la sua playlist personalizzata. Per le playlist editoriali non personalizzate, invece, verrà mostrato il link generico di quella raccolta. Quando un brano verrà aggiunto ad una playlist, gli artisti e i loro team riceveranno una notifica via mail, così da mostrare il loro traguardo e condividerlo con i loro fan.